Lavoro manageriale


A ventidue anni sono stato responsabile di una struttura alberghiera: la mia prima responsabilità manageriale. Organizzavamo soggiorni per adolescenti, io presidiavo le questioni educative e la gestione aziendale.
L’anno successivo divenni
direttore di un hotel prestigioso, che ospitò una troupe cinematografica che girava, a Feltre e Venezia sotto la regia di George Roy Hill , il film “A little romance“. Tra gli attori c’era Sir Laurence Olivier, con il quale diverse sere ho sorseggiato vodka ghiacciata accompagnata da salame (!).
In quel periodo, poi, assistevo il direttore di un team di Formula 3 nei fine settimana, coadiuvandolo nella gestione della scuderia.

Tra le esperienze che ho già raccontato (per e con le imprese) hanno avuto un contenuto prevalentemente manageriale: la responsabilità di una filiale territoriale CNA, il ruolo di Amministratore delegato di Sixtema (consulenza aziendale) e di CNI Ecipar (formazione), di Direttore Tecnico di ASQ (Ambiente Sicurezza Qualità), di Direttore Innovazione e Sviluppo e componente la direzione generale di CNA Modena, dal 1993 al 1998, che contava allora circa ottocento dipendenti.

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Da luglio 2000 a settembre 2008 sono stato Amministratore delegato di Siaer Information and Communication Technology, una media azienda del settore Information & Communication Technology che a maggio 2006 ha festeggiato i 25 anni di attività. Siaer produce software prevalentemente per gli adempimenti amministrativi delle aziende e governa le infrastrutture tecnologiche (reti e sistemi) dei clienti, attraverso la gestione diretta di un data center.

In questa esperienza manageriale ho sperimentato su me stesso le metodologie che insegnavo durante i corsi agli imprenditori e applicavo nell’attività di consulente. Nei primi anni in Siaer abbiamo realizzato una ristrutturazione, dura e rischiosa, per recuperare efficienza, a cui è seguita una fase delicata di riorganizzazione, per garantire un presidio integrato dell’intera azienda. Il primo periodo in SIAER è raccontato nell’articolo L’informatica non è democratica, che ho scritto nel 2002.

Gli ultimi due anni ci hanno visti impegnati nel ripensamento del modello di business ed è stato un momento davvero intenso perchè ogni cambiamento presenta grandi opportunità ma anche rischi. Abbiamo lavorato con entusiasmo, impegno e serietà per valorizzare la nostra esperienza. La metafora che utilizzavo con i miei collaboratori era quella del bruco che diventa farfalla, per sottolineare che la nostra esperienza vincente doveva essere la “molla” che ci spingeva verso nuovi traguardi, ma non una “colla” che ci trattiene ad un confortante (ma senza prospettiva) rifugio. Un riposizionamento aziendale così profondo è stato possibile grazie ad un gruppo di collaboratori diretti competenti e motivati, con cui è stato piacevole lavorare, ad un marcato orientamento al cliente e ad una forte sinergia con la proprietà. Adesso Siaer conferirà le sue attività in CNA Informatica SpA, costituita anche da aziende toscane e marchigiane: di cuore, buon lavoro!

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Da ottobre 2008 sono stato Consigliere delegato di Fidimpresa, lo storico Consorzio Fidi di CNA Modena, e contemporaneamente Amministratore delegato di Fidimpresa Finanza, società che svolge l’attività di consulenza finanziaria per le aziende artigiane e le PMI.

Da gennaio 2010 sono diventato Responsabile Divisione Politiche Finanziarie di CNA Modena, l’Associazione più rappresentativa dell’artigianato e della PMI che associa oltre 15.000 imprese, sviluppa un fatturato consolidato superiore ai 50 milioni di euro ed occupa circa 800 dipendenti. Sono stato responsabile della relazione tra il nostro sistema associativo e tutti gli Istituti di Credito. In virtù di questo ruolo ero componente la Direzione Esecutiva di CNA.

Oltre all’attività di rappresentanza, la Divisione Politiche Finanziarie gestiva qualificati servizi e, pertanto, sono stato anche Amministratore delegato di CNA Consulenza (consulenza finanziaria – gestionale e civilistico fiscale) e di Finimpresa, la società che funge da Agenzia di Unifidi Emilia Romagna.

Dal 2009 ad aprile 2011 sono stato Vice Presidente di Assicoop Modena, nonchè iscritto all’Albo degli Agenti in Attività Finanziaria e all’Albo dei Mediatori Creditizi, entrambi tenuti dalla Banca d’Italia.

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Dal 28 ottobre 2010 al 23 giugno 2013 sono stato Commissario straordinario di CNA Milano, che comprende anche la provincia di Monza – Brianza, nominato dalla Direzione nazionale. La settimana dopo ero già a Milano: questi sono ruoli che richiedono la totale presenza sul campo. Sorrido pensando che nel 2000, quando venni chiamato in SIAER, il settore dell’Information & Communication Technology scontava gli effetti del flop della cosiddetta “bolla internet”. Nel 2008 era il settore finanziario ad essere nella burrasca, e mi chiedono di occuparmene in CNA Modena. Si vede che sono destinato ad attività non proprio tranquille. Ma mi sta bene così!

cnamilano

Da aprile a dicembre 2011 sono stato anche Amministratore delegato di CNA Consulenza Milano (la newco che ha preso in affitto i rami di attività delle aziende del sistema CNA in default). Da gennaio 2012 a dicembre 2013 sono stato anche Amministratore Unico di Servizi Associativi srl, la società che gestisce le attività ad alto contenuto professionale per CNA Milano, Monza e Brianza

Da fine giugno 2013 a fine dicembre 2013 sono stato Chief Executive Officer di CNA CNA Milano, che comprende anche la provincia di Monza – Brianza. Mi sono occupato della transizione dal Commissariamento alla normale gestione affidata agli Organi dirigenti eletti nell’assemblea del 23 giugno 2013.

Leggi l’articolo che racconta in sintesi questa dura e altrettanto bella esperienza.

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Da gennaio a dicembre 2014 sono stato Direttore di CNI ECIPAR, società del sistema CNA Modena che  si occupa di formazione professionale e manageriale. Un ritorno ai vecchi amori, perchè nel 1978 vinsi un concorso pubblico nel settore formazione (progettista e coordinatore) ed anche il mio primo lavoro in CNA, nel 1980, fu proprio in questa società.
Mi sono trovato bene, con un team di persone giovani,competenti e motivate ad apprendere.

Cosa faccio ora