Parole scritte

  

«C’è una sola cosa che si scrive solo per se stesso, ed è la lista della spesa. Serve a ricordarti che cosa devi comperare, e quando hai comperato puoi distruggerla perché non serve a nessun altro. Ogni altra cosa che scrivi, la scrivi per dire qualcosa a qualcuno».Umberto Eco
Chi sa raccontare salva la propria vita! “- Shehrazad, Le mille e una notte.
“Lo scrivere è un atto sessuale simbolico, ma è anche al tempo stesso il simbolo della masturbazione, dell’atto sessuale vissuto nella fantasia” – G. Groddeck
“Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti” – J. Renard
“Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un pò…” L. Dalla
“Se son d’umore nero, allora scrivo…” – F. Guccini
“Sono felice e soddisfatto, e dunque un pessimo narratore.” – J.W. Goethe – I dolori del giovane Werther

Mi piace molto scrivere, è un’abitudine antica che risale a quand’ero adolescente ed il vulcano delle cose cha avevo da dire si placava su un foglio scolpito da segni. scrivere, è un’abitudine antica che risale a quand’ero adolescente ed il vulcano delle cose che avevo da dire si placava su un foglio scolpito da segni.  

Ci trovo anche tracce delle mie radici: in casa circolavano diversi giornali e libri, mio babbo poi teneva un quaderno nel quale raccontava la sua terribile esperienza del campo di concentramento.

Ho iniziato a scrivere le classiche poesie adolescenziali, poi tante lettere, qualche racconto. Dal 1972 tengo con buona costanza un diario nel quale riporto le mie riflessioni.

Sono però anche e forse soprattutto un lettore curioso. Credo che per scrivere una riga occorre averne lette diecimila e più. E quanta ragione ha Jorge Luis Borges: “A volte credo che i buoni lettori siano cigni anche più tenebrosi e rari che i buoni autori… Leggere, per intanto, è un’attività successiva a quella di scrivere: più rassegnata, più civile, più intellettuale.”

LAURO LETTURA 1

Comunque, scrivere e leggere per me sono due facce della stessa medaglia, che si arricchiscono a vicenda. Scrivo per lavoro e per piacere, come da ragazzo scrivevo per i doveri scolastici e per i piaceri intimi e riflessivi. Dietro allo scrivere forse ci sta anche una timidezza non troppo confessata, ma va bene così.

Per vedere un po’ di cose che ho scritto, clicca sulle icone: