Aziende colpite dal terremoto: due più due può fare cinque!

di Lauro Venturi il 31 maggio 2012

 

Mi capita spesso, di fronte a cose così grandi, di non avere parole e di sentirne l'inutilità estrema. Credo invece che faccia bene parlarne, socializzare, esorcizzare… "Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie" recita Ungaretti. Le parole non le ho ma i pensieri e le emozioni ci sono, pur coperti da una tristezza infinita.

Poi, visto il lavoro che faccio, mi sento di proporre una piccola idea, che vale la pena di percorrere. Moltissime aziende artigiane e pmi dell’Emilia sono in ginocchio, ordini che non possono essere evasi e che compromettono la sopravvivenza, una volta terminata l’emergenza.
A Milano, Monza e in tutta la Lombardia ci sono aziende metalmeccaniche con tecnologie e competenze simili a quelle dei colleghi emiliani. A volte queste aziende lamentano carenza di commesse.
Insieme a Imprese che Resistono (questi sono i momenti della condivisione, non della separazione) si è pensato che le aziende lombarde potrebbero produrre per conto di quelle emiliane le commesse sospese. Il committente finale in questo modo avrà garantita la produzione.
Certo, occorre un grande rapporto fiduciario, che eviti tiri mancini o speculazioni del tipo “portarsi via i clienti”.
Gli artigiani sono persone concrete e serie, in più la vigilanza delle Associazioni è una garanzia.
CNA Milano Monza Brianza www.cnamilanoit è a disposizione sia delle aziende lombarde che si rendono disponibili a lavorare per conto di quelle emiliane, sia delle aziende emiliane che intendono approfondire questa idea.
Avanti tutta!

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