L’ultima nuvola

In questo romanzo, come si può ascoltare dalla videointervista, un manager di una multinazionale si trova risucchiato in un girone di cattiverie e tiri mancini, i cui effetti debordano dal perimetro professionale. La storia del protagonista si intreccia con clamorose vicende di cronaca come il G8 di Genova o la cattura di Totò Riina e ripesca emozionanti episodi di storia dalla Resistenza. E' anche un romanzo sul valore del lavoro e sulla responsabilità individuale che ognuno di noi ha rispetto, sempre e comunque, alla sua vita. Solamente accettando con sufficiente serenità le cose che non si possono cambiare, avere il coraggio di cambiare quelle che invece si possono modificare e, soprattutto, la saggezza di capire la differenza, solamente questa è la chiave per stare bene. "Mi sento sulla nona nuvola, senza vertigini. Non sono solo contento, sono felice!" esclama il protagonista, quando si rende conto di ciò. E ci ricorda che sta comunque a noi rassegnarci o reagire, anche perchè le nuvole…non sono il cielo!

Testimonial (s) d'eccezione

Don Luigi Ciotti, in occasione del seminario sulla sicuerezza dello SPI – CGIL di Modena, il 31 ottobre 2008.

Giuseppe Ayala, in occasione dell'iniziativa "Il valore della conoscenza" organizzata da CNA Modena il 20 ottobre 2008.

Francesco Guccini, qui ritratto prima che gli venisse conferito il premio "Arturo Loria" 8 per il libro "Icaro" (4 ottobre 2008).

 

Il giudice Giancarlo Caselli, con il quale il 27 novembre 2011, a Vignola, ci siamo scambiati L'ultima nuvole e il suo "Le due guerre"

 

     

 

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