PREMESSA
Quest’anno, grande salto. Memore de “Il deserto dei Tartari” e di diversi filmati, tra i quali questo sicuramente è il più completo, ho deciso di girare la Mongolia in moto. Mi intrigava questa terra di confine, grande cinque volte l’Italia ma con tre milioni di abitanti, metà dei quali nella sola capitale Ulan Bator.
Ho proposto l’idea ai miei storici compagni di viaggi “lunghi”, che hanno deciso di non infilarsi in questa avventura.
Avevo, comunque, subito realizzato che non potevo andare in Harley, sia per la distanza (oltre 14.000 chilometri!) che per le strade che avrei trovato. Così ho selezionato un tour operator che organizza viaggio in moto e il 24 giugno si parte! Seguitemi su queste pagine, anche se probabilmenente la connessione internet non sarà sempre garantita e quindi aggiornerò il diario di viaggio quando potrò.

Un proverbio modenese recita: “Chi invcéss, matéss“, letteralmente: chi invecchia ammattisce. Lo sento molto mio.