Eutanasia

di Lauro Venturi il 26 Settembre 2019

La recente sentenza della Consulta, dopo undici mesi di inazione del Parlamento, apre la strada al cosiddetto suicidio assistito.
In termini più prosaici, riconosce il diritto a un povero cristo che vegeta e non ha possibilità di riprendersi di andarsene, anche facendosi aiutare da qualcuno.
Ovviamente il Vaticano ha tuonato contro la decisione della Consulta, dopo essere entrato a gamba tesa per condizionare i parlamentari e i partiti.
Il tema mi è particolarmente caro perché ho visto persone a me vicine morire tra gli stenti, inutilmente.
Per questo, in “Romanzo reale”, ho trattato ampiamente la questione, documentandomi con cura: qui riporto le pagine principali sull’argomento.
Nel 2014 pubblicai anche un appello video per sostenere la campagna “Liberi fino alla fine” di Eutanasia legale: quanto mi sembra attuale, oggi!
Come per il Divorzio e l’Aborto non riesco a comprendere chi non sa distinguere tra obbligo e possibilità.

Tornando alla Chiesa cattolica, intensifichi i messaggi ai suoi seguaci perché non utilizzino il suicidio assistito: ne ha tutto il diritto. Ma non voglia togliere agli altri la libertà di decidere della propria vita. Pietas.

 

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