Ho trovato, ieri sera, questo messaggio:
“Scusandomi per il ritardo, desideravo farle tanti complimenti per il libro che mi ha regalato! Quanti ricordi (sono nato nel 1958), quante cose, fatti, modi di dire avevo dimenticato e grazie a lei ho ritrovato, che mi hanno fatto pensare alla mia infanzia e all’atmosfera che respiravo nella mia famiglia! Soliera non era poi così lontana da Castelvetro….Me lo sono gustato pagina per pagina, e son stato dispiaciuto approssimandosi la Zeta.
Un sincero elogio per la sensibilità…e per la buona memoria!
Cordiali saluti“.
Come si capisce anche dal tono, non è una persona con cui abbia molta confidenza e forse questo rende ancora più gradito questo commento sul mio ultimo libro.

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