Anche quest’anno sono stato a sciare con i miei amici. E’ un rito che si ripete da oltre 50 anni e che non mi stanca mai. Il Gruppo ogni anno si assottiglia, ma ci sono anche new entry:

Dal 1974 ho iniziato ad andare ad Arabba e, dopo quasi trent’anni, ci siamo trasferiti a Colfosco:

Questo paesino, prima, lo incontravo solamente durante i 4 passi e ne ricordo ancora gli interminabili skilift che portavano al passo Gardena. Oggi mi ci sento come a casa. Tra sontuose sciate e tante belle tavolate, non sono mancati lo Scotoni e il Moritzino, tappe fisse e mai scontate:

Manuela e Christian ci hanno espresso una profonda e sincera partecipazione al dolore per la morte di Luca, che anche qui non passava inosservato. Mi hanno chiesto un “ricordino” da mettere nella piccola cappella che sta vicino al rifugio, protetta dalla corona delle Dolomiti.

Grazie alla palestra, frequentata con metodo, ho potuto sciare veramente bene, e di questo sono davvero grato.
Al rientro ho visto le prime primule: la primavera sta arrivando!

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