“Questo libro nasce da un rimpianto. Il rimpianto di non poter tornare indietro ed entrare più nel profondo in quell’immensa realtà celata dietro all’apparente precipitosità, effervescenza, provocazione e ricchezza d’animo che ha caratterizzato Roberto Serio. Il rimpianto di non averla forse colta e vissuta nel suo presente”. Così Carolina e Cecilia Sanlej, nipoti di Roberto.
Tra i contributi presenti, c’è anche il mio.
