
Francesco Guccini ha la cittadinanza onoraria anche a Castelvetro di Modena, terra del lambrusco grasparossa.

Quando andavo a casa sua, più o meno nel 1975, mi piaceva vedere che aveva cassette di lambrusco della Cantina Boni della mia amica Alessandra (da decenni chiusa). Nel 1975 organizzammo un concerto a Castelvetro, nel cinema parrocchiale. Ma don Alberto, letti alcuni testi, ci negò nel pomeriggio il cinema e ripiegammo nella palestra comunale. Ottimo recital (così diceva il manifesto) con i Viulan come spalla. Poi a casa di Gianni a giocare a carte (io e Guccini, Gianni e Fantini) fino a dopo le 4. Tutto raccontato ne L’educazione sentimentale del manager, che racconta la mia vita dai 17 ai 22 anni.

Ecco la foto di quella memorabile serata, io sono quel ventenne tra Guccini e Fantini, seduto a sinistra, vicino alla cassa, con abito grigio.
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