Questa mattina si è spento, dopo breve ma cattiva malattia, Stefano Simoncelli. Poeta, tennista, calciatore, romagnolo in tutto per tutto.
Ho avuto il piacere, oltre che di sentirlo leggere le sue poesie diverse volte, di scambiare alcune chiacchiere fuori “dal palco”.
Ho gustato molto il suo libro “Visite notturne” e in particolare “La condanna di sopravvivere e nient’altro“.
Ricordo vidamente la sua triste gentilezza.
Buon viaggio, Poeta!

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