Festina lente

di Lauro Venturi il 17 ottobre 2018

Ho riscoperto la bellezza dello scrivere solamente quando se ne ha voglia.
A differenza di Jep Gambardella non ho ancora, per poco, sessantacinque anni, però condivido queste sue parole: “La più consistente scoperta che ho fatto… è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare”.
Anche per questo sono uscito dai social, Linkedin escluso: se vedo una bella cosa non devo né fotografarla e né pubblicarla: me la godo.
Ogni tanto appare quel copionale senso del dovere a scrivere qualcosa, poi un piccolo sorriso mi ricorda che nessuno è in fremente attesa del mio pensiero.
Sto lavorando con una calma a me inconsueta alle bozze dell’ultimo libro (Titolo provvisorio “La vita dirà la sua”) e guardo l’autunno farsi sempre più consistente.
Nel frattempo, a proposito, continuo a lavorare.
Buon autunno! Lauro

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