Il tempo della pace
non è più un’opzione
e forse nemmeno
un diritto.
È la necessità
se non la condizione
per vivere.
È un braccio per attraversare
l’incalzante realtà senza scelta
della vecchiezza.
Il tempo della pace
è un ritiro parziale ma deciso
anche dai più cari affetti,
senza strappo alcuno.
Restituisce quella libertà negata
dalla fine della adolescenza
all’adultitá.
È attraversare
le tappe rimaste
che sanno ormai di ultimo.
Il tempo della pace
non si costruisce da soli
e benedetto sia
chi ci accompagnerà.
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