La bellezza salverà il mondo

“La bellezza salverà il mondo” afferma il principe Miškin nell’Idiota, il secondo dei grandi romanzi (dopo Delitto e castigo e prima dei Demoni e dei Fratelli Karamazov) che lo scrittore russo Dostoevskij scrisse tra l’autunno del 1867 e l’inverno del 1868.

In questi tempi di decadenza ha un senso esplorare insieme se questa frase possa rappresentare una vana speranza o una seppur remota possibilità?

L’estetica (intesa nel suo senso più etimologico: aesthetica origina dal greca α?σθησις – “sensazione” e da α?σθ?νομαι – percezione mediata dal senso) potrà salvarci laddove l’etica, che sempre più sembra una parola svuotata di senso concreto, sembra avere fallito?

La voglia del “bello naturale” ci aiuterà a (ri) trovare la strada per migliorare la qualità della vita ed un miglior benessere nella casa, nella scuola, nel lavoro e nella società?

La Fondazione Enzo Spaltro organizza a Cervia, il 19 e 20 marzo prossimi, un “convegno – scommessa” dal titolo intrigante: “Il bellessere”.

Vari testimoni risponderanno alla domanda “Bellezza è…”, in un convegno – maratona originale e interessante.

Prendete in considerazione la possibilità di passare un paio di giorni interessanti e divertenti: why not?

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