10° giorno: Tsenkher hot springs – Terkh Lake chilometri 230

Stanotte sentivo picchettare sulla mia Ger, ma forse era un sogno. Invece no, al risveglio, dopo una dormita ottima, ho visto tutto bagnato e 10 gradi di temperatura. Ho indossato la maglia tecnica che avevo preso per Capo Nord.

Poiché pioveva (a colazione un motociclista ci ha salutato con “stay dry“)  e non sono strong come questi giovani bikers, oltre che avevo poca voglia di fare 180 chilometri sull’asfalto con le ruote artigliate…  ecco la soluzione.

In Jeep Bob ha voluto collegare il mio telefono per ascoltare alcune canzoni italiane:

Siamo arrivati a Tsetserleg Town, una città molto grande, nella quale ho trovato anche gli occhiali da fuori strada. Sosta in una Ger per bere il latte di cavallo fermentato:

Per il pranzo, ci siamo fermati in uno spiazzo a quasi duemila metri, con un paesaggio molto rasserenante:

Ijilee e Bob hanno cucinato noodles ed è arrivata anche l’anguria:

Siamo ripartiti su un altopiano, macinando chilometri e chilometri che mi ricordano l’America.

Sosta per ammirare il vulcano Khorgo, spento:

Poichè nessuno di noi ha voluto camminare fin lassù, accontentiamoci tutti di questa fotografia presa da Internet:

Siamo infine arrivati al bellissimo lago vulcanico Terkh (Terkhiin Tsagaan Nuur), a 2.072 metri di altezza:

Ecco la nostra sistemazione per questa norte, come sempre (a parte ieri) pochissimo affollata:

Stay tuned!