11° giorno: Terkh Lake – Shine-Ider chilometri 183

Buongiorno, con la vista dalla mia Ger. Qui sono le 7,35.

Giornata con un tempo stupendo e una temperatura perfetta. Abbiamo costeggiato tutto il lago:

 

E poi, su e giù per le colline dell’altopiano.

Si parcheggiano le moto all’ombra, in compagnia di pecore e yak:

È l’ora del pranzo:

Oggi 173 chilometri tutti di sterrato, una vera goduria.

Adesso sento molto bene la moto e mi dà tanta soddisfazione. Siamo al Ulziit Khishig Camp e la moto sul trailer è quella di Mark l’ironico, che crediamo sia scoppiata:

Siamo nella valle ampissima e verde di Shine-Ider:

A parte noi, non c’è nessun altro. La Ger che ha il camino fumante è quella della famiglia proprietaria del Camp:

Noi invece alloggiamo nelle casette con il tettro spiovente:

Mentre stavo predisponendo l’aggiornamento di questa pagina, Bob mi chiama per dirmi che c’è una sorpresa. Ci dirigiamo dietro il campo, verso il bosco di pini siberiani, la taiga, ed eccola:

Il proprietario del Camp e suo figlio hanno catturato una lepre tibetana e l’hanno cucinata alla loro maniera. All’interno ci sono pietre laviche bollenti, patate e altro. Il rito dell’ospitalità prevede di tenere in mano questi sassi caldi in mano e di meditare, prima di bere il sugo e mangiare la carne: che devo dire era buona, anche grazie alla Vodka.

Sono davvero soddisfatto di avere scelto questa agenzia, è a dimensione familiare e curano i loro clienti in modo particolare, garantendo esperienze davvero originali e profonde.

Infine, una graditissima sorpresa per tutto il team:

Grazie Michele, e buonanotte ai suonatori!