12° giorno: 5 luglio 2026 Shine Ider – Khuvsgul lake chilometri 230

Si parte!

Lo sterrato nell’ampia valle dell’Ider è stato subito da soddisfazione. Poi siamo ridiscesi e abbiamo guadato diverse volte il torrente:

Ripartiti, di nuovo si sale e di nuovo altopiano. Mark Exub dice che non gli piace quel sentiero e allora ci fermiamo per caricare la moto sul trailer:

Io ne approffitto per girare un video:

 

Sosta rifornimento e pranzo nella città di Môrôn, quasi 37.000 abitanti, dopo una mattinata impegnativa e divertente.

Non so il mongolo e nemmeno il cirillico, però credo di capire cosa significhi questo cartello, di fronte al quale ogni forma di scongiuro è ammessa:

Ecco però come si diventa, dopo tre ore e mezzo e 100 chilometri di sterrato:

Siamo ripartiti e, dopo ottanta chilometri di asfalto noioso, sosta in un piccolo accampamento nomade:

Ovviamente non ho perso l’occasione per interpretare The Lord of rings

Ripartiti, altro asfalto:

E poi sterrato polveroso:

Eccoci finalmente al Khuvsgul lake:

il campeggio è molto carino e la tenda dove sono alloggiato proprio confortevole:

In più, vengono anche ad accenderti la stufa, perchè qui al Nord della Mongolia, a cento chilometri dalla Russia, di notte fa freddo:

Facciamo arrabbiare Ijilee “Pinocchio” perchè a volte mente sullo stato effettivo dei sentieri che percorriamo in moto (e sulle distanze):

Comunque, buonanotte!