Orgoglio artigiano

CNA e Confartigianato hanno organizzato, per sabato 5 giugno, la manifestazione “Lavoro Io, lavora Modena”, al fine di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sul ruolo fondamentale dell’artigianato e della PMI.

Quando chiude, o rischia di chiudere, un’azienda di 100 operai, i giornali e le tv ne parlano per ore. La notizia della vertenza alla Ferrari (che interessava 250 persone) ha visto dichiarazioni del Sindaco, del Presidente della Provincia…

Se invece chiudono cento aziende artigiane con due o tre operai ciascuna, nessuno dice niente.

Nelle nostre terre, è impensabile un modello economico – sociale che prescinda dalle realtà imprenditoriali di piccole e medie dimensioni: eppure, la disattenzione verso la grave crisi in cui versano queste aziende è molto elevata. Il rischio quindi è alto, perché se va in crisi questo modello non sono solo gli artigiani a chiudere l’azienda, ma restano senza lavoro anche i loro dipendenti e tutti quelli (banche, amministrazioni comunali,…) che offrono loro servizi.

In provincia di Modena, dove una persona su nove ha una partita IVA, il lavoro delle imprese, prima che un fatto economico, è un fatto sociale: ecco perché è indispensabile che il tessuto dell’artigianato e delle PMI tenga e venga adeguatamente supportato.

Vi invito a questa manifestazione , che non sarà di protesta, bensì di orgoglio per il lavoro vero, perché le sorti delle aziende artigiane e delle PMI ci riguardano direttamente, anche come cittadini. Siamo abituati a dare per scontato il connubio benessere economico – coesione sociale, ma non è gratis, va conquistato centimetro per centimetro e giorno per giorno.

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