Paolo Borsellino, il ricordo non deve nascondere i depistaggi

di Lauro Venturi il 19 luglio 2018

Il 19 luglio del 1992 il Giudice Borsellino e la sua scorta (Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina) saltarono per aria, pochi mesi dopo l’attentato di Capaci, dove persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Mi sento sempre il dovere di un ricordo, questa volta però voglio evidenziare che pochi giorni fa la Corte d’Assise di Caltanisteta ha definito quell’eccidio “uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana”. Vi invito a leggere l’articolo de Il Sole 24 ore, perchè è proprio uno schifo che queste cose rimangano nascoste nella melma di troppa informazione.
   
Anche nella seconda edizione de <L’ultima Nuvola>. pur avendo ridotto di molto gli inserti di fatti di cronaca, ho alsciato un piccolo segnale.

 

Articolo precedente:

Articolo successivo: