Povera cara Europa, una nave senza rotta

di Lauro Venturi il 6 Aprile 2019

Si avvicinano le elezioni europee e condivido volentieri questo articolo dello scrittore Olivier Guez.
Mi ha emozionato e fatto riflettere ancora una volta sull’importanza di approfondire i concetti e non lasciare che la nostra pancia sia bombardata da messaggi senza testa.
La Polonia, l’Ungheria, l’Italia e qualcun altro fanno i gradassi: da soli, saranno capaci di lottare meglio contro il riscaldamento globale, le grandi migrazioni, il terrorismo. Poveri idioti! La Russia, l’America, la Cina; la Turchia, l’islamismo qatari-saudita si leccano i baffi. Sognano la rivincita e di smembrarti, di smembrare te che sei andata alla loro conquista da tanto tempo ormai“.
Non ci piove, nell’Europa c’è il futuro dei miei nipotini, e questo m’interessa.
Buona lettura!

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