(pre) Battesimo di Romanzo reale

Ecco il battesimo di “Romanzo reale” a Padova, al convegno di Este edizioni.

È stata una giornata piacevole, istruttiva e nutriente.

I relatori delle diverse tavole rotonde sono stati autentici e contenuti, portando esperienze professionale e non blasonate teorie.

È andata proprio bene anche la tavola rotonda che ho coordinato. “La Cura”, insieme alla Guida e al Governo, ha approfondito come l’azienda sia davvero una costruzione comune, giorno per giorno, centimetro per centimetro.

Quasi duecento persone di impresa ad interrogarsi su come, anche in questi momenti in cui la crisi morde impietosamente, si possa coniugare l’orientamento al business con un sincero interesse per le persone, unica strada per realizzare valore sostenibile.

Bè, se penso al teatrino della politica, allora c’è un abisso tra quella dimensione e lo sforzo di chi, dentro ad aziende che non possono beneficiare di cricche o di favori, tira a sera tutti i giorni.

Sì, ci vuole più rispetto per il lavoro vero, sia esso da lavoratore dipendente, da professionista o da imprenditore. L’ubriacatura della finanza che ci faceva diventare tutti ricchi è miseramente finita, lasciando un brutto cerchio alla testa anche e soprattutto a chi non ha bevuto quell’ubriacatura.

È sempre così, incompetenti ed arroganti irresponsabili che fanno danni, seguiti da formichine che poi devono provare risistemare i cocci. Anche di questo parla Romanzo reale, partendo da una grossa azienda che fallisce per arrivare a forme nuove di lavoro.

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