Maria Capitani, instancabile anima e testa della Dama Vivente, ha voluto fare questa presentazione. Purtroppo ha avuto ragione perchè Suraka Jaifeh, il protagonista immaginario del mio romanzo uscito a fine 2021, pare morto invano. A inizio maggio, un altro immigrato del Mali che stava andando a lavorare nei campi, è stato ucciso da diversi adolescenti annoiati, bevuti e italiani da tante generazioni.

Ad Amendolara, in Calabria, tre afgani e un pachistano sono stati bruciati vivi nel furgone dai loro caporali assassini. La realtà supera la fantasia, e questo non è bene.

Lasciando queste inevitabili tristezze, è stata proprio una bella serata, piena di persone e di amici, Simone Maretti è stato un narratore competente e affettuoso, che ha fatto collegamenti intriganti tra i brani del mio libro che leggeva e scrittori davvero con la S maiuscola.

Ecco alcune foto e grazie a tutte e tutti quelli che sono intervenuti!

E non poteva mancare il clan “Venturi”, sempre presente e sempre una grande fortuna!