Anche tantissimi anni fa novembre regalava bellissime giornate. Spulciando vecchi dari ho ritrovato questo:
Rosa nuova di novembre
Rosa nuova di novembre
che buchi la piogge dei giorni scorsi.
Rosa bella di novembre
che ti fai baciare dal sole.
Un sole corto
che dipinge ombre lunghe,
un sole delicato
che ti culla e ti accarezza.
Rosa e sole,
pensieri e ipotesi,
ricordi e desideri,
pace costruita e ricercata.
Passi calmi e ben piantati
nei campi umidi e dell’infanzia,
piccoli chicchi di uva sopravvissuti
come regalo per una serenità rinnovata.
E le copertine di quei diari certificano quanto Guccini e Lolli siano nelle mie radici.
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