Sventurata la terra che ha (ancora) bisogno di eroi…

di Lauro Venturi il 19 Luglio 2019

Sventurata la terra che ha (ancora) bisogno di eroi…

Ventisette anni sono passati da quella domenica pomeriggio, nemmeno due mesi dalla strage di Capaci. La cosa che mi rattrista di più è che tante cose siano ancora nascoste e che la trattativa Stato – Mafia sia in paludosa ombra.
Stato – Mafia dovrebbe essere un ossimoro e invece le relazioni pericolose sono innumerevoli e hanno coinvolto anche un Presidente della Repubblica.
Brutta storia, non si meritano questa situazione Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Paolo Borsellino. Nemmeno l’agente sopravvissuto Antonino Vullo.
Mi impegno però a leggere l’intervista di Pino Corrias al Colonello Ultimo, che arrestò Totò Riina ma che è stato isolato perché “…“Se arresti zingari e tossici va bene, di più no perché diventi un pericolo per le lobby e cominciano i guai.
In effetti Ultimo ha indagato sulla Lega di Salvini, sullo Ior, su Finmeccanica e sulla Cpl Concordia, vicino a casa nostra.
Questo carabiniere, condannato a morte da Provenzano e Bagarella, considera un clamoroso fraintendimento della verità la trattativa Stato – Mafia, “…che finisce per attribuire – agli occhi della pubblica opinione – la responsabilità delle stragi allo Stato anziché “ai macellai della mafia”.

Abbiamo il dovere morale di continuare… senza lasciarci condizionare dalla sensazione, o financo dalla certezza, che tutto questo può costarci caro“. Così diceva Paolo Borsellino in unintervista rilasciata pochi giorni prima del suo assassinio.

Toccante anche questa inedita intervista del 1984…

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