Timmy e Bimba

di Lauro Venturi il 25 luglio 2018

E’ un anno che Timmy se ne è andato. A lui devo molto, mi ha fatto superare il vero e proprio terrore che avevo dei cani.
Per esempio, nella prima edizione de “L’ultima nuvola”, scrivevo: “In un’altra casa, poco distante, un cane nero chiuso in un recinto abbaia come un forsennato”.
Dieci anni dopo, nella seconda edizione, ecco il cambiamento: “In un’altra casa, poco distante, un cane nero chiuso in un recinto lo guardò con dolcezza e Riccardo si fermò ad accarezzarlo”.
Il cane in realtà era “Bimba”, la vecchia cagna dei miei vicini. Nella mia breve passeggiata di ogni giorno potevo così fermarmi a salutarla, lei mi leccava la mano e io l’accarezzavo.
Adesso anche “Bimba” se ne è andata, un po’ per vecchiaia e un po’ per malattia: spero che lei e Timmy si incontrino e giochino insieme, chissà…

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