Ventott’anni e ancora silenzio

L’unico modo onesto per ricordare che alle 17,57 di ventotto anni fa Francesca Morvillo, Giovanni Falcone, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro saltarono in aria, a Capaci, è chiedere all’ex Presidente Giorgio Napolitano perchè nel 2013 fece distruggere le telefonate intercorse tra lui e l’allora Ministro Nicola Mancino.
Questo dovrebbe chiedere, oggi, chi commemora questa ennesima strage, per l’ennesima volta senza risposte. Questo dovrebbero chiedere i partiti che si dichiarano contro la mafia e le altre forme di malavita organizzata.
Tutto il resto è retorica, perchè la mafia non organizzò nè eseguì quella strage da sola.

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