Prendendo a prestito una bella canzone di Guccini ricordo con lucidità quel sabato 23 maggio di trentatre anni fa,
Ha ragione la vedova di Antonio Mortinaro, capo scorta di Falcone spappolato insieme al giudici, alla moglie, ai colleghi Schifani e Dicillo, quando dice Basta! a pelose commemorazioni. Se si vuole onorare questi morti occorre rendere trasparente ciò che oggi, anche con la responsabilità delle altissime cariche dello stato, è ancora sepolto sotto quelle macerie.
Guarda l’edizione straodinaria del Telegiornale del 23 maggio 1992:


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