Morti di Reggio Emilia…

Sessantacinque anni fa, a Reggio Emilia, la polizia trucidò cinque operai e ne ferì una ventina.

Si trattava di una pacifica manifestazione sindacale contro le violenze continue contro i manifestanti, autorizzate dal Primo Ministro Tambroni che aveva dato piena “libertà di aprire il fuoco in situazioni di emergenza” alla polizia e all’esercito.

Morirono Lauro Farioli (anni 22), Ovidio Franchi (anni 19), Marino Serri (anni 41), Afro Tondelli (anni 36) e Emilio Reverberi (anni 39 anni).

Diversi testimoni parlarono di vero e proprio tiro al piccione, con addirittura un poliziotto che sparò una raffica a bruciapelo contro un ferito, uccidendolo all’stante.

Il Comune organizzò i funerali nell’atrio del teatro Municipale, a pochi metri da dove gli operai vennero uccisi. Parteciparono 150.000 persone, fra le quali Palmiro Togliatti, segretario generale del PCI, Nilde Iotti e Ferruccio Parri.

Ascoltiamo la bella e triste canzone di Fausto Amodei, per noi dimenticare le persone alle quale dobbiamo questa sempre più fragile libertà!

 

Commenti

Questo articolo ancora non ha commenti. Vuoi essere il primo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *