ARRESTATO IL SUPER LATITANTE

Nella giornata del 16 gennaio 2023 è stato arrestato Matteo Messina Denaro, ricercato da decenni per le più efferate stragi mafiose.

Nel 2021 scrissi “Il sangue dei pomodori” e, nelle migliaia di pagine lette per documentarmi su questo nuovo schiavismo, mi imbattei diverse volte nei misfatti mafiosi. Decisi così di far entrare il super latitante nel romanzo, atraverso il personaggio di Mattia (Matteo) Trapani (Messina) Granato (Denaro, grana…). Poi decisi che sarebbe stato catturato e che avrebbe collaboratro con la giustizia,

Mi immaginai che avesse il covo sotto l’abside di una chiesa, in un paesino della Sicilia: Vetrocanosta, per evocare Castelvetrano. Mi sono documentato sugli equipaggiamenti dei reparti specuiali di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza: devo ammettere di essermi appassionato molto nell’inventarmi l’assalto al covo.

Adesso Matteo Messina Denaro è stato catturato, quasi trent’anni esatti dopo Totò Riina e diciassette anni dopo Bernardo Provenzano. Ci sono in rete diversi video che ritraggono Provenzano, nel carcere di Parma durante un colloquio, in stato di grande confusione, forse per cure pesanti di psicofarmaci. Presentava anche un’evidente contusione al capo e prima dichiarò di essere stato picchiato, poi di essere caduto. Anche Riina venne incarcerato a Parma, dove morì senza confessare nulla.

Nel romanzo scrivo del pentimento di Messina Denaro e delle sue rivelazioni sulla trattativa stato – mafia: forse sarò ingenuo, ma ci spero ancora che qualcuni parli e ci dica anche perchè morirono Falcone e Borsellino!

Commenti

  • Avevo intuito l’analogia senza capire fino in fondo.

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