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MOTOTOUR CON BEPPE 2022

Sesto e ultimo giorno: Provenza – Montgenèvre – Castelvetro 616,2 km.

Un regalo per la partenza dai campi di lavanda:

Da questa postazione si vede il lago laggiù in fondo. Un’aquila maestosa volava con aristocratica leggerezza.

Rientro in Italia per il Monginevro:

Ultima sosta in autogrill e arrivo a casa. Beppe è un compagno di viaggio perfetto. Alla prossima!

 

 

 

Quinto giorno: Andorra – Provenza km 543,6.  Partiamo dalla sontuosa cena a Les terrasses du lac, vicino a Reiz.

Stamattina siamo partiti presto da Andorra, la strada verso Perpignan è sempre uno spasso. Dirigendoci verso Marsiglia mi chiedevo perché le persone siano così ostinate: la corsia sud era bloccata per centinaia di chilometri. Siamo arrivati a Valensole, la capitale della lavanda, che ammorba per bene l’aria.

Sosta con tanta acqua e una bella fetta di pastèque.

Arrivati a La Cigal du Désire, una modesta struttura confortevole.

Quarto giorno: Nèrac – Andorra la Vella km 368,4. Bellissime strade, tra vigneti e girasoli.

Poi la salita ai Pirenei e un passaggio nella caotica e caldissima Andorra. Abbiamo deciso di venire a ristorarci al fresco, 2400 metri e fuori, anche con la felpa fa freddo: ne immagazziniamo un pó per i prossimi giorni.

 

Terzo giorno: Macon – Bergerac – Nèrac km 693,9. Tappone lungo, caldo e con strade bellissime.

Abbiamo anche visitato Bergerac e onorato Cyrano:

Nèrac è un piccolo e delizioso paesino della Nuova Aquitania.

Cena sontuosa e fuochi d’artificio perché qui il 14 luglio è proprio festa.

Secondo giorno: La Grave – Col d’Huez – Cluny – Taizè – Mačon  km 364,2

Emozione pura ritornare a Taizè.  La prima volta fu nel 1974 ed imparai l’importanza della comunità ma anche della riflessione individuale; ma anche la tolleranza verso ogni tipo di razza, idea o religione. Il motto di oggi della comunità è quanto mai inequivocabile: diventare artigiani di unità.

L’ultima volta ci venni in solitaria nel 2013.

Partiti dall’accogliente alloggio ci siamo buttati nell’atmosfera caotica del Tour de France salendo fino a Col d’Huez.

Arrivo a Mačon, ridente cittadina sulla Sàone, in fermento per la festa nazionale di domani. Molto bella la strada che si snoda tra i vigneti di beaujolais.

 

Primo giorno: Castelvetro – Colle dell’Agnello – La Grave  km 576,7

Partiamo dalla fine: un albergo ristorante ci ha accolti regalandoci una vista mozzafiato:

Sono le 22 e il sole bacia ancora le vette. Siamo arrivati qui passando per il Col Izoard e, prima, il Col dell’Agnello.

Tornanti impegnativi e paesaggi molto belli. Poco traffico, a parte Besançon invaso da invasati per il tour de France. Per fortuna, dopo il Col du Lautaret, pace.

Stamattina partiti da Castelvetro alle 9:

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