Anche in tempo di pandemia il 25 aprile rimane una ricorrenza straordinaria, fatta di riconoscimento e gratitudine (per chi ha dato la vita per la nostra libertà) e di monito a non tollerare, nemeno a parole, atteggiamenti razzisti e dittatoriali.
Com’è usuale, pubblico il cippo dedicato al Comandante Lupo, il mio zio mai conosciuto, e un pezzo della presentazione di un anno fa che racconta, da “L’ultima nuvola” i funerali di Flaminio, vecchio partigiano che combattè, nel mio immaginario narrativo, con Lupo, che invece è morto davvero, insieme agli altri fratelli Moscardini.
W il 25 aprile, W Bella Ciao!
La fotografia che segue è relativa alla presentazione de L’ultima nuvola. Clicca e trovi il brano, letto dall’attrice Donatella Allegro, sui funerali del partigiano Flaminio, detto “Saetta”


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