Che bello camminare

di Lauro Venturi il 11 Agosto 2020

Sentire le gambe e il fiato che tengono (ancora), sentire la fatica come uno sforzo accettabile e di molto inferiore al piacere del camminare e dei luoghi che si incontrano. Senza lo stress di arrivare per forza alla meta. Oggi, ad esempio, dal versante austriaco sono iniziate a salire nuvole grigie che hanno coperto il sole, era quasi freddo.
E allora, senza nessun rancore, son tornato indietro.

Buon viaggio a tutti i camminatori!

Articolo precedente:

Articolo successivo: