Concorso internazionale di Poesia città di Vignola

Ieri, sabato 14 aprile, presso la nuova Biblioteca di Vignola, ci sono state le premiazioni del Concorso internazionale di Poesia città di Vignola, che ha visto la partecipazione di diverse centinaia di poeti italiani ed anche stranieri. La mia E’ primavera è arrivata seconda tra quelle di vignolesi.

La poesia è stata letta da un insegnante, amico d’infanzia delle mie sorelle (ovviamente presenti), che non vedevano da decenni. Mi è stata data l’immancabile pergamena e in più, pur non essendo arrivata tra le prime quaranta, è stata comunque inserita nell’antologia. Partecipo sempre con grande leggerezza, buttando giù qualche riga che poi non rivedo più di tanto. Mica sono un poeta, è che mi piace scrivere. Del poeta, ad esempio, non ho la pazienza di limare una piccola parola che può rendere meno armonico il testo: forse per questo mi piace più scrivere libri, c’è più spazio. Per altro, in “E’ primavera”, una rima è appositamente sbagliata, come scherzo per deridere un pò i poeti troppo seriosi.

E dopo, aperitivo con sorelle…







Lo scorso anno, con “Invecchiare” ero arrivato primo tra i partecipanti di Vignola e, come quest’anno, finale con aperitivo familiare.

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