Flauti di vento

Lo scirocco è teso e deciso
oggi.
Soffia nei fori degli alberi
delle barche a vela
rinchiuse nel porto
di Marciana.
Come se Jan Anderson.
suonasse istrionico
il suo flauto
esce un suono
tra l’atmosfera horror
e la colonna sonora
di un film western.
Ascolto stupito e sorpreso
che senza alcuno spartito
questa musica si propaghi.
Due gusci tirati in secca
aspettano annoiati
la prossima estate.

 

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