Grande Guccini! Parma 14 aprile 2011

Canzone per un’amica – Lettera – Noi non ci saremo – Il Frate – Amerigo – Il pensionato – Autogrill – Canzone per Piero – Farewell – Quattro stracci – Vorrei – Su in collina – Canzone dei 12 mesi – Canzone di notte n. 2 – Eskimo – Cirano – Dio è morto – La locomotiva

Una scaletta perfetta!

Qualche arrangiamento non mi torna molto, non avrei messo “Noi non ci saremo”, Flaco non mi è sembrato al top…ma non stiamo troppo a sottilizzare. Grande concerto!

Incredibile come nel camerino il Maestrone mi sia sembrato stanco e un po’ spaesato: forse troppa gente intorno? Per pudore un breve saluto, penso gradito anche a lui, e nessuna foto. Zucchero sbocconcellava salame e dopo ha seguito il concerto, insieme a Beppe Carletti, come un fan qualunque (a parte il lusso del posto riservato grazie al pass, ma che avevo anch’io, quindi…non proprio riservatissimo, visto che eravamo ad un metro, negli stessi posti).



Dicevo, nel camerino mi sembrava stanco e spompato…poi sul palco si è trasformato: un Guccini in grandissima forma, ironico e pungente (ha persino dedicato “Su in collina” al compagno Ignazio La Russa), molto bravo a interpretare i suoi pezzi, avvolto dal calore di un pubblico che gli vuole davvero bene. Grande concerto davvero, un Guccini generoso che ah suonato per più di due ore! Dopo trentanove anni mi emoziono ancora come allora. Unica confessione: a metà della Locomotiva io e il mio amico Roberto ce ne siamo venuti via per evitare l’ingorgo: peccato veniale?

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