
It’s a little joke, folks! Ieri, su invito dell’onorevole Ilenia Malavasi, deputata seria, appassionata e competente, ho partecipato alla presentazione di un libro sui Fratelli Cervi:

Devo dire che, entrando in quel luogo, la Camera dei Deputati, ho sentito la solennità che si dovrebbe avere per le Istituzioni. Sono così preziose che le diamo per scontate, ma mica è così.
Mi ha poi colpito la giovane età e la carica della Vicepresidente della Camera dei deputati, Anna Ascani.
Dopo l’intervento di Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi, sono intervenbuti i tre autori, gli storici Alessandro Santagata, Toni Rovatti e Giorgio Vecchio. Hanno evidenziato come si debba parlare di “Famiglia Cervi”, e non solo dei sette martiri, perchè la storia di quella famiglia è più grande e non può essere risolta solo nell’atto finale della fucilazione.
Casa Cervi e i Prati Rossi sono a pochi chilometri dal nostro ranch: ci ho portato anche Ludovico e Beatrice, quando erano piccoli. Alcide Cervi è una figura che ho sempre ammirato ed onorato, semplice ma robusta, come chi lavora in campagna. E poi spesso mi piace cantare e suonare la canzone scritta dai The Gang e suonata tante volte dai Modena City Ramblers.

Ha concluso i lavori Walter Veltroni, mai banale ma invece attento e profondo.
Ho concluso la mia giornata romana in una trattoria di Trastevere, come il più classico dei turisti.
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