“La panchina rubata” a scuola

Questa mattina ho avuto il privilegio di entrare nella classe di Ludovico. O meglio, di rientrare, in quanto già nel 2022 conobbi i suoi compagni di classe per un lavoro sulla guerra, che era appena scoppiata in Ucraina.

Ludovico aveva parlato del libro con i suoi compagni e con le insegnanti: insieme avevano anche visto l’intervista pubblicata su YouTube.

Una ventina di bambine e bambini molto attenti hanno fatto tante domande, a me e Ludovico, che era visibilmente emozionato (come me, per altro).

Abbiamo raccontato di questo progetto e dell’importanza di esprimere le emozioni, dell’importanza di leggere e di scrivere, tacitando ogni tanto i device elettronici, che tolgono creatività.

E’ sempre una gioia, per me, poter passare del tempo con le donne e gli uomini del prossimo futuro. Grazie anche alle insegnanti per la sensibilità dimostrata.

W i libri, letti e scritti!

LA PANCHINA RUBATA

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