L’ultima nuvola all’ipercoop

Coop Estense ha messo in cantiere una bella iniziativa: “Parole D.O.C., la tua terra si racconta“.

Offre agli scrittori locali uno spazio nei propri ipermercati per promuovere i loro libri. L’editoria è un animale strano, come in tanti altri settori c’è stata una concentrazione fortissima e pochi buyer decidono cosa va sugli scaffali. A parte rarissime eccezioni, non è l’opera ma lo scrittore a venire promosso, con un meccanismo di pianificazione assolutamente identico a tutti i prodotti analizzati in chiave di marketing. Decidere poi se si leggono cose buone o se diventono buone quelle spinte dalla promozione è difficile. Rimango sempre e comunque del parere che alla fine è il mercato, nel nostro caso il lettore, che ha l’ultima parola.

“Basta poco a fare impressione, basta poco, basta andare in televisione…” canta il grande Blasco. Però è un poco tanto. Ciò comunque non deve indurre chi, come me, scrive innanzitutto per diletto. Si può tradurre in un buon prodotto la propria opera, senza deliri di onnipotenza e senza rancori alcuni.

E’ chiaro che non essendo famoso devo prima di tutto crederci io in ciò che scrivo, e tirarmi su le maniche per farlo conoscere, utilizzando le mie reti di consocenze, internet, You Tube, e chi più ne ha più ne metta. In fondo, vendere diverse centinaia di copie, fare una decina di presentazioni, avere qualche articolo e alcune recensioni è tantissimo.

Aldilà dei risultati concreti, l’iniziativa di Coop Estense è proprio pregevole perchè aiuta chi come me si da da fare. Come tutte le cose, facendo si migliora e probabilmente gli esperti, che in Coop non mancano, vedranno che la strategia “pull” non è efficace per vendere libri di emeriti sconosciuti e, quindi, mi piacerebbe che si studiassero iniziative volte a “spingere” questi prodotti locali, che comunque sono un piccolo pezzo della cultura dei nostri territori.

Bè, comunque all’ipercoop di Vignola c’è anche L’ultima nuvola. Grazie!

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