Mare di settembre



Spiaggia di Sansone, isola d’Elba. Ci venni la prima volta nel 1986 con moglie, figlio e tenda. Chissà perchè, a Portoferraio fuggimo dal cartello “Tutte le direzioni” e ci buttammo verso la stradina che portava all’Enfola. Da allora tutti gli anni, poco o tanto, è una meta obbligata. Da alcuni anni poi mi faccio una settimana a casa del mio amico Milvio, “L’uomo dell’Elba”, con i suoi figli e la moglie. Pensavo che forse è l’unico periodo, da molti anni, che vivo la dimensione della famiglia tradizionale.



Ecco Milvio, l’unico per il quale suono la chitarra e canto alcune canzoni, Guccini in prevalenza: ca va san dire. Sa perdonare gli innumerevoli errori di inesperienza e forse anche dovuti all’abbondante vino.

Infine, un bellissimo tramonto sul golfo di Viticcio, scena con la quale si chiude il romanzo “Mobbing Dick” che ho terminato di scrivere ma che dovrò riprendere in mano per sistemare diverse cose dopo i competenti consigli di Francesco e Luisa (con i quali ho passato una bella serata al ristorante e poi fino a tardi a chiacchierare): però credo che ce la farò a pubblicarlo!



A proposito, ho anche conosciuto Enzo D’Alò, regista de “La gabbianella e il gatto” ed altri film di animazione. Insieme a lui e alla moglie abbiamo parlato con leggerezza di musica, musicisti e cantanti, in quelle chiacchiere senza un fine che rendono così soffice la vacanza..

Commenti

I commenti a questo articolo sono chiusi