Musica e ricordi


Ieri sera, nella bella piazza Matteotti di Marano, il Poesia Festival ha regalato a centinaia di persone lo spettacolo “Le storie di Ivan”.

Il figlio Filippo (voce e chitarra), accompagnato da un sontuoso quartetto di straordinarie abilità musicali (Matteo Salerno, flauto – Aldo Capicchioni, violino – Aldo Maria Zangheri, viola – Anselmo Pelliccioni, violoncello) ha interpretato, con arrangiamenti di altissimo livello che hanno evitato ogni rischio di possibile “brutta copia”, le migliori canzoni del padre, Ivan Graziani.

Prima del concerto, Leo Turrini lo ha intervistato con arguzia e ironia e anche Filippo Graziani ha dimostrato di saper tenere il palco anche senza la chitarra.

Cantautore e musicista tra i più raffinati, per me Ivan Graziani rappresenta anche un ricordo molto significativo. Poiché le sue canzoni piacevano molto anche a mia moglie, mentre andavamo all’ospedale perché le doglie lo imponevano, ascoltavamo proprio la cassetta con le sue canzoni e ci cantavamo sopra, a sbalzi, ovviamente.
Nacque il nostro grande figlio e alla sera, che Paolo non aveva ancora 24 ore, con i miei amici Roberto, Remigio e Gianni andammo proprio ad ascoltare un concerto di Graziani al Festival dell’Unità di Correggio. Nel vicino Ospedale, intanto Paolo dormiva o forse succhiava il latte, o forse non lasciava dormire sua madre.

Sulla foto di piazza vuota, vi lascio il link a una delle mie canzoni preferite: FUOCO SULLA COLLINA

Commenti

Questo articolo ancora non ha commenti. Vuoi essere il primo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *