Piccole imprese e finanza



Nella splendida cornice di Villa Cavazza, alla Corte della Quadra, nella Bassa Modenese, il 30 maggio 2009 si è tenuta l’assemblea di Fidimpresa Modena.

Oltre settanta titolari di aziende artigiane e piccole imprese, diversi rappresentanti di banche e di Unifidi, il nostro Confidi di riferimento, il Presidente della CNA e il Presidente della Camera di Commercio, hanno partecipato a questo evento di approvazione del buon bilancio 2008 e di premiazione dei diversi imprenditori che per oltre quarant’anni si sono impegnati nei comitati di valutazione territoriali.

Non è un aspetto formale, il fatto che tanti imprenditori abbiano analizzato con scrupolo le diverse domande di finanziamento presentate dalle imprese, ha reso possibili livelli di insolvenza di quasi un terzo della media del settore. Altrochè Basilea 2 o la certificazione di bilancio di agenzie blasonate che ritenevano ineccepibili le performances della Enron e della Lehman fino al giorno prima del disastro!

L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire come una finanza mondiale avida e disonesta abbia drenato troppe risorse al sistema produttivo, per non dire del paradosso che le imprese e le famiglie debbano – attraverso lo Stato – dare i loro soldi alle banche.

Le facce della gente onesta e laboriosa che stava in platea, disorientata da questa crisi che penalizza chi ha maggiormente investito, richiederebbero una maggiore coerenza tra il dire che le aziende artigiane e le PMI sono l’asse portante della nostra economia ed i comportamenti degli istituti di credito che, invece di rappresentare strumenti e volani per l’economia reale, sono diventate sempre più aziende autoreferenziali interessante ai loro bilanci. Già a novembre avevo avuto modo di sottolineare concetti simili a questi, attraverso alcune interviste su una rete regionale: intervista 1intervista 2

Durante l’aperitivo, si respirava l’orgoglio di una categoria abituata a chiedere poco e a tirarsi su le maniche nei momenti di difficoltà. Ma questa volta potrebbe non bastare, allora il tema della sopravvivenza e dello sviluppo delle piccole imprese è una priorità dell’intero Paese, se vuole continuare ad avere questi tassi di benessere e tutto sommato di coesione sociale non da ridere.

Lo staff efficiente e gradevole che ha operato con grande passione per la riuscita dell’evento.

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