9 luglio, giorno del mio compleanno, sono atterrato a Bologna e ad attendermi c’era il mio amico Stefano, che mi ha portato a casa.

Un po’ ha ragione Bernard Giraudeau, quando dice che il mare insegna ai marinai dei sogni che i porti assassinano.
Io, più modestamente, l’altro giorno ho scritto una delle mie Parole al vento: Conclusione, per dire della malinconia che non è ancora tristezza, che accompagna la fine di queste avventure.
Comunque, ecco ordinato e integrato il diario del meraviglioso viaggio, qui nella sua versione giorno per giorno:
Il 9 luglio è anche il titolo di un bellissimo tango argentino, da ascoltare:


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