Maria Capitani, instancabile anima e testa della Dama Vivente, ha voluto fare questa presentazione. Purtroppo ha avuto ragione perchè Suraka Jaifeh, il protagonista immaginario del mio romanzo uscito a fine 2021, pare morto invano. A inizio maggio, un altro immigrato del Mali che stava andando a lavorare nei campi, è stato ucciso da diversi adolescenti annoiati, bevuti e italiani da tante generazioni.
Pochi giorni fa quattro immigrati sono stati bruciati vivi, nel pulmino che li portava a lavorare, dai caporali assassini.

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