“Le nozze coi fichi secchi”, di Goffredo Fofi è un bel libro.
La sua lettura mi ha riportato agli anni della mia tarda adolescenza, alle ribellioni giovanili e alla contemporanea ricerca di esperienze positive.
In Fofi ho ritrovato la passione educativa e pedagogica delle esperienze di educatore per adolescenti e istruttore di sci per bambini. Lì ho affrontato la convivenza con persone disabili sia fisicamente che psichicamente, il che mi ha formato all’apertura e all’accoglimento delle diversità.
Certo, il paragone tra quegli anni e questi tempi è doloroso e impietoso: spero che l’ottimismo della volontà mi sorregga ancora, silenziando un po’ il pessimismo della ragione.
Leggete questo libro!

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