Passi

Ci salgo non spesso ma ogni tanto
sulle ubertose colline di Villabianca.
Mi fermo davanti alla vecchia chiesetta
e seppur mi definisca agnostico
qualche volta ci sosto pochi minuti.
Poi senza fretta ripartono le gambe
e mi prende una vaga malinconia
quando passo davanti all’osteria chiusa,
dove un tempo troppo lontano venivamo
per mangiare bene e spendere poco:
Erio ci lasciava suonare e cantare.
Poco più avanti adesso c’è un nuovo locale
elegante, con persone gentili e raffinato cibo
che mi godo con i miei amici  non più giovani.
Poi continuo con passi uguali la strada
fino ad arrivare a  questa quercia antica.
Salto sull’argine e mi appoggio per ristorarmi,
con gli argillosi calanchi alle mie spalle
e i rossi filari di lambrusco di fronte,
intervallati da ulivi verdi, in ogni stagione.
In una preziosa pace penso un po’
alle cose belle e brutte della mia vita.
Mi interrompe a volte il chiocciolio di una gallina
o l’allegro cinguettio di un uccellino libero.
Può capitare che sfrecci veloce una bicicletta
o mi distragga il monotono rintocco della campana.
Quando penso che l’ora sia giunta…ritorno.

Commenti

  • Ciao Lauro, bellissimo testo, perfetta descrizione delle prime colline modenesi.

  • Grazie Umbi, sono veramente posti belli e le colline dove risiedono la tua Acetaia e l’Agriturismo non hanno nulla da invidiare alla Toscana o al Monferrato. A presto!

  • Un testo che si snoda per immagini; il lettore passeggia bene e volentieri con l’autore e la malinconia leggera non inquina, anzi colora d’autunno. Sullo sfondo c’è la robusta forza delle radici, la meticolosa conoscenza dei propri luoghi.

  • Grazie Anna Giulia, il tuo commento mi è particolarmente gradito, conoscendo la finezza poetica che ti appartiene.
    Le mie sono dichiaratamente “parole al vento”, nelle quali utilizzo sicuramente più “la macchina fotografica” che le metafore.
    https://lauroventuri.it/parole-al-vento/

  • Le nostre colline sono sempre li a farsi ammirare da noi che abbiamo la fortuna di vivere in un paese come Castelvetro, il nostro bellissimo paese di campagna , con i suoi vigneti dai colori accesi in autunno ma belli in ogni stagione
    Amo anche io salire a Villabianca , una delle mie passeggiate preferite
    Ciao Lauro

    • Ciao Rita, nel mio ultimo libro riporto una citazione di Ingmar Bergam: “Ai demoni non piace l’aria fresca. Vorrebbero che restassi a letto con i piedi freddi“.
      Ecco, la penso così. Tante volte ci arrovelliamo in pensieri per lo più inutili, quando una bella passeggiata in mezzo alla natura ci rinfrescherebbe le idee, o quanto meno placherebbe i pensieri ripetitivi e bloccanti.

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