Anche quest’anno, come ogni autunno, ho chiuso la stagione motociclistica sull’Appennino Bolognese, luoghi per me molto importanti e ampiamente descritti ne “L’ultima nuvola”.
Oggi la gita era particolarmente significativa perché prima ho ritirato “La Poderosa” all’Harley Davidson di Bologna, dove era in cura da diversi giorni. L’avevo lasciata sull’autostrada Ankara – Istanbul ed è stato emozionante salire nuovamente in sella.
Ah, mi ha portato il mio amico Stefano, a Bologna, che poi è venuto con me verso Zocca, Vidiciatico, Madonna dell’Acero e Cavone. Mi ha fatto molto piacere questa compagnia.

Adesso l’Appennino regala colori mozzafiato, soprattutto in una giornata soleggiata come oggi. Sosta ristoratrice al Rifugio Cavone, con ottima polenta con taleggio, salsiccia e funghi.

E poi un’altra fermata un po’ più mistica al Santuario della Madonna dell’Acero: ci passo ogni volta, accendo qualche candela, faccio un’offerta, sto un po’ in silenzio a pensare e poi riparto per scendere a valle. Grato.

Adesso La Poderosa riposa in garage in attesa della primavera.

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