
Domenica 20 settembre, nella bella cornice della Chiesa di San Carlo, a Modena, si è tenuta la cerimonia per la consegna delle Medaglie d’onore a oltre cinquanta cittadini modenesi, internati nel lager tedeschi come IMI – Internati Militari Italiani.
Seppur tardivamente, la nostra Repubblica ha definito la giornata del 20 settembre come la ricorrenza per ricordare questi valorosi soldati che si rifiutarono di combattere per i nazisti né, tanto meno, per la Repubblica fascista di Salò.
Mio babbo venne catturato in Montenegro, mentre con il suo reparto si recavano festosi incontro alle truppe tedesche, per essere riportati in Italia: nessuno li aveva avvertiti del voltafaccia dell’otto settembre!
Ero troppo giovane per ascoltare mio babbo parlare della sua tragedia, come la definiva lui. Ho il rammarico di non aver avuto il tempo di sanare quella distrazione. Ho cercato di rimediare un po’ andando a Bocholt, dove fu internato, e anche in Montenegro, dove venne catturato.

È stato molto emozionante ricevere la medaglia dal Prefetto e dal Sindaco di Vignola, in una cerimonia profonda e accurata.
Grazie infinite a Aldo Magnoni, che si è prodigato fuori misura per farci avere questo riconoscimento.


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