Votare è prima di tutto un dovere

di Lauro Venturi il 3 marzo 2018

Domenica si vota, dopo una campagna elettorale triste come questi spazi elettorali inutili e brutti:

Però può essere positivo che l’emotività si riduca: e se fosse un piccolo segnale di maturità?
In fondo, tutto quel parlare alle “pance” della gente è un po’ ridicolo, sicuramente inefficace.
Ormai sappiamo che, come diceva Norberto Bobbio (credo), “in politica le parole sono…bolle di sapone”.
E allora scegliamo, aldilà della misera legge elettorale, le persone che ci danno più fiducia, dalle quali compreremmo con abbastanza sicurezza un’auto usata.
Tanto i programmi o le intenzioni sulle alleanze future sono sempre patacche. Mi spiace per i politologi e per le comari dei talk show, ma alla fine è meglio così.

Articolo precedente:

Articolo successivo: