Confesso che se non perdo alcuni chili, presi durante il Covid, la responsabilità maggiore è attribuita a pane e pasta. La pastascitta poi mi piace un sacco, ancor di più quando simboleggia un evento come la caduta del fascismo.

Purtroppo le speranze di quel 25 luglio 1943 furono subito cancellate da una repressione violenta e assassina. Questo però ci spinge ancor più a ricordare, anche con una buona pastasciutta mangiate insieme e in allegria, che le libertà non sono mai gratis!

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